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PROGETTO ERASMUS+ IN FINLANDIA

Dal 23 aprile al 29 aprile 2017 ho avuto la possibilità e la fortuna di fare un'esperienza di Job shadowing (affiancamento a colleghi durante le lezioni) in Finlandia. Ho potuto visitare due scuole: una (per la loro organizzazione) scuola media ed una superiore. La scuola media è frequentata da ragazzi e ragazze dai 12 ai 16 anni, mentre la scuola superiore è frequentata da ragazzi e ragazze dai 16 ai 18/19 anni.

Il loro sistema è decisamente diverso dal nostro. Culturalmente ho trovato un popolo ben organizzato, molto preciso nel rispetto dei diritti, soprattutto dei soggetti svantaggiati (non ho mai visto un autobus o treno che non avesse avuto la possibilità di far salire carrozzine).

Parlando con i colleghi e con le Dirigenti delle due scuole visitate la sintesi è che la loro scuola ha come obiettivo quello di rendere autonomi i ragazzi. Le loro lezioni riguardano Inglese, Matematica, etc., ma anche Economia domestica (tutti i ragazzi cucinano due ore a settimana), Musica grazie alla presenza di un'aula perfettamente attrezzata con tutti i possibili strumenti musicali. Realizzano oggetti utilizzando la falegnameria ed un incisore laser per metalli e plastica. Oltre a lezioni di arte, informatica, geografia...... Le materie "principali" sono obbligatorie, altre vengono scelte dai ragazzi da una serie di progetti presentati dagli insegnanti. Ovviamente durante le lezioni dei corsi a scelta le classi si "dividono" per formarne diverse, specifiche per ogni corso a scelta.

Nessuna preoccupazione (a parte la mia !!!) dei colleghi per l'uso, da parte degli studenti, di coltelli affilatissimi, forni, fornelli, martelli, pialle ed attrezzi vari. La loro filosofia è che i ragazzi debbono imparare ad utilizzarli.

Tutte le scuole sono dotate di mensa che accoglie i ragazzi secondo turni prestabiliti, ogni giorno, dalle 11.00 alle 13.00.

Non c'è dubbio che la loro scuola pubblica sia ben finanziata e dotata di attrezzature all'avanguardia. I colleghi possono prenotare trolley (ne ho visti un paio per scuola) con all'interno una decina di iPad (con relativo sistema di ricarica) per i ragazzi. L'insegnante all'inizio dell'ora li consegna ai ragazzi (spesso divisi in gruppi) e al termine della lezione riporta il trolley in sala insegnanti per il prossimo collega che lo ha prenotato.

Dal punto di vista delle applicazioni utilizzate, non ho visto nulla di particolarmente avanzato rispetto a quanto utilizziamo (mediamente) in Italia: usano il loro software online per il registro elettronico (con voti, compiti, etc) e qualche app per Ipad ("Explain everything" - Doceri) ed un sito (www.kahoot.it - sì... ha proprio l'estensione dell'Italia) sul quale organizzano dei quizzes molto veloci da sottoporre agli studenti.

Tutto è incentrato al benessere dei ragazzi i quali hanno 10/15 minuti di totale libertà ogni cambio dell'ora (45 minuti di lezione). Le lezioni avvengono in aule diverse e gli studenti passano da un'aula all'altra. Nelle varie pause ai cambi dell'ora di lezione ogni studente fa ciò che crede: ascoltare musica con auricolari, stendersi a terra per riposarsi, fare una partita a ping-pong utilizzando le attrezzature apposite nell'atrio della scuola, uscire a dare calci al pallone insieme ad altri......

Durante le lezioni i ragazzi possono (per loro comodità) lasciare fuori dall'aula le loro scarpe ed entrare a lezione scalzi. Non chiedono all'insegnante di poter uscire in bagno, ma si alzano e vanno.

Parlando con i vari studenti, tutti mi hanno esternato il loro giudizio positivo sul loro sistema scolastico. Ed anche se inviatati ad avanzare una (eventuale) critica..... la risposta è stata: nessuna critica.

Il sistema sembra funzionare, c'è un ottimo equilibrio educativo: il "sistema" responsabilizza gli studenti ed i ragazzi non abusano della libertà loro concessa. Sono soddisfatti ed orgogliosi della loro scuola. Certamente..... è anche questione di mentalità e cultura diversa !!!

Infine qualcosa sui colleghi: li ho trovati ben concentrati nel loro lavoro, ma anche più rilassati rispetto a noi e (almeno alla mia "analisi") non stressati. La loro sala insegnanti non contiene materiale per il lavoro (i PC ed i documenti sono in una stanza attigua) ma riviste da leggere, tazze da caffè  e relativa macchina del caffè (quello lungo), una lavastoviglie ed un ..... biliardino (ovviamente dell'hockey su ghiaccio, non del football) per passare il tempo libero dalle lezioni.

Avendo letto in Italia di una nuova riforma della scuola finlandese in base alla quale nel loro sistema di insegnamento sarebbero scomparse le materie, ho chiesto a diversi colleghi di spiegarmi meglio la questione. Da quello che ho potuto capire, si tratta di una riforma già avviata da un anno circa che prevede un passaggio graduale dall'insegnamento delle singole materie ad un insegnamento "per argomenti" nell'ambito dei quali la varie materie si agganciano. La Dirigente della scuola superiore mi ha detto che nell'anno scolastico prossimo attiverà un insegnamento dal titolo "Unione Europea". Su questo "argomento" di incardineranno le diverse materie con trattazione attinente all'argomento stesso (es. Lingue, Legislazione, Storia, etc.).

In conclusione l'esperienza è stata una osservazione del mio lavoro fatta da un altro punto di vista che ritengo molto interessante. Non si può (ovviamente) implementare il loro sistema (comunque ai vertici mondiali) nel nostro. Però qualche spunto per migliorare il nostro di sistema..... perchè no ?

Qui sotto la mappa dei luoghi visitati e  qualche foto (non ne ho fatte molte nelle scuole: non conoscevo la loro legislazione in merito alla privacy).